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L’energia del femminile, una forza che ci chiama.

Una presentazione giocosa e creativa, quella del Manifesto Progetto Creatività, via Femminile alla Trasformazione che abbiamo fatto il 18 giugno 2007 alla Libreria Mondadori Multicenter di via Marghera a Milano. Una serata informale su invito della vulcanica Manuela Pompas che ci ha proposto di chiudere il ciclo degli incontri suo Karma Institute: abbiamo entusiasticamente risposto con un esempio di sinergia tra elementi apparentemente distanti, attuando una operazione tipica dell’Energia Femminile.

Così è nata questa Conferenza-Spettacolo che ha visto in scena quattro “personaggi simbolo” del nostro Manifesto, il Messaggio (Dede Riva), l’Emozione (Laura Gessner), la Trasformazione (Susanna Garavaglia), il Ritmo (Giuliano Bottelli): insieme abbiamo improvvisato una sorta di “diario dell’anima” in parole e in musica, avvalendoci dei punti di contatto tra il contenuto del Manifesto e quello delle canzoni raccolte nel Cd “Ma tu pensati bella”, scritte da Susanna Garavaglia, musicate e cantate da Laura Gessner.

Di fronte ad un pubblico numeroso che probabilmente si aspettava una conferenza tradizionale, ci siamo divertiti a destrutturare qualche certezza, accompagnando gli spettatori in un labirinto di colpi di scena: ecco il filmato iniziale nel quale Dede, Laura e Susanna vestite da uomo e con fare tipicamente maschile s’inoltravano in discorsi teorici e ricchi d’improbabili citazioni, diretti alla mente e non certo al cuore degli spettatori.

Ecco l’interruzione da parte di uno spettatore, il bravo Giuliano Bottelli  che, saturo di concetti campati per aria, interrompe le nostre assurde parole, ricordandoci che non ha senso parlare del Femminile ma quello che conta è saperlo vivere radicandolo nella quotidianità: per questo si mette al pianoforte e, con una formula magica, fa sparire il filmato e ci fa riapparire in scena, in carne ed ossa, completamente trasformate.

Non siamo più le “esperte” di una tematica ma la viviamo nelle sue sfaccettature di fronte ad un pubblico stupito e divertito. Entriamo ballando, vestite in abiti assolutamente improbabili, rompendo ogni ritmo ed ogni schema così come si presenta l’Energia della Creatività, improvvisa, intensa ma profondamente agganciata al reale, capace di trasformare e di avere una percezione diversa di noi stessi, degli altri, della vita e di ogni aspetto del mondo.

E così mentre Susanna si raccontava, mettendo in luce momenti di passaggio della sua vita, ma probabilmente emblematici nella vita di ogni persona presente in sala, Laura accompagnata al piano da Giuliano cantava le canzoni nate un tempo proprio da quegli episodi e Dede declamava stralci del Manifesto attinenti a quel sentire e capaci di proporre le soluzioni giuste per crescere e trasformarsi nella gioia e nella consapevolezza.

Sullo sfondo foto di donne sorridenti ed intense e poi il filmato dei Free Hughs (Abbracci Liberi) nella metropolitana di Milano mentre Laura cantava “Forse siamo Angeli”, tra la commozione e la gioia del pubblico, coinvolto al termine della serata da un improvvisato momento di Abbracci Liberi tra tutti noi.

Grazie a Carmela e Mander Tonna per il supporto tecnico e a Vittoria Guerrini per i costumi. Per noi, appena tornate dall’India, la serata è stata una prova generale (era la prima volta che riuscivamo a provare tutti insieme! Ma la forza del Femminile è anche questa fiducia nell’intuito e la certezza di un'armonia che è ben al di là della struttura ben organizzata!) ma siamo pronti a ripetere il gioco, con la speranza però, questa volta, di riuscire a far funzionare i microfoni! Evitate ora battute sul Femminile….



   
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